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presentazione

 

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Ufficio Studi CISL Scuola

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Il terzo numero di SEF web di quest’anno è dedicato in gran parte alla “Conferenza Programmatica per la Scuola” che si è svolta a Roma dal 22 al 24 settembre. I temi della Conferenza, la denatalità, le nuove generazioni, l’AI e il suo uso nella didattica, le competenze trasversali per il futuro, la valorizzazione del personale scolastico, si sono svolti in continuità con le tesi dell’VIII Congresso della CISL Scuola tenutosi a Trieste nel giugno 2025.

 

Gli articoli dello Speciale sono stati presentati dai relatori nella Conferenza di Roma e scritti per la rivista. Essi rappresentano il contributo di “Idee per dare forma al futuro” che, insieme alla Relazione della Segretaria Generale Ivana BARBACCI, impegneranno l’organizzazione durante il mandato congressuale.

Si è scelto in questa Presentazione di dare voce direttamente agli autori, sia per la sezione dedicata alla conferenza di Roma, sia per le consuete rubriche della rivista.

 

SPECIALE CONFERENZA PROGRAMMATICA PER LA SCUOLA

 

Gabriele BENASSI - L'intelligenza artificiale in classe

Le opportunità (e i rischi) dell’IA a scuola sono legati a come viene utilizzata: il pericolo emerge quando lo studente rimane solo davanti allo schermo, senza gli anticorpi critici necessari per riconoscere i limiti statistici degli algoritmi e il rischio epistemico. Una scuola che utilizzi bene l'IA deve investire nella presenza umana e nella qualità della relazione educativa.

 

Luigino BRUNI - Il futuro (della scuola) ha un cuore antico

La scuola italiana della generazione dei boomers aveva un vantaggio competitivo su tutto il mondo: un capitale narrativo straordinario e unico, un patrimonio in-calcolabile, che oggi stiamo barattando per tecniche e strumenti, pensando che il mondo del lavoro ne avrà bisogno. Un monito: il futuro che ci indicano le imprese e i consulenti del presente è solo immaginato.

 

Raffaele MANTEGAZZA - Diventare giovani. I difficili percorsi di una identità da ripensare

Per poter affrontare in modo pedagogicamente corretto il tema della gioventù, occorre tenere presente tutto il lasso dell’età evolutiva. Solo concentrandoci contemporaneamente sull’infanzia, sull’adolescenza e sull’età adulta è possibile pensare a una pedagogia della gioventù che non infantilizzi i giovani e non faccia perdere loro la flessibilità e la creatività che li caratterizza.

 

Michela MARZANO - Trasmettere il senso. Educare gli adolescenti nel tempo dell'incertezza

Di fronte alla fragilità degli adolescenti, educare non significa soltanto trasmettere competenze, ma creare le condizioni perché ciascuno possa cercare un senso, imparare ad abitare la complessità e scoprire, attraverso la relazione con gli altri, la propria strada nel mondo.

 

Emmanuele MASSAGLI - Merito e scuola, oltre ogni equivoco

Occorre sottrarre il concetto di merito sia alla retorica meritocratica, sia a una malintesa cultura dell’indifferenza. La prima attribuisce all’individuo tutta la responsabilità di successi o fallimenti. La seconda non riconosce impegno e responsabilità. Tra questi due estremi c’è lo spazio della relazione educativa in cui a ciascuno è chiesto di dare il meglio di sé, ma nessuno è lasciato solo nel tentativo di farlo.

 

Damiano PREVITALI - La sperimentazione nazionale sulle competenze trasversali. Cosa c’è da sapere?

Le istituzioni scolastiche hanno aderito in modo massiccio alla sperimentazione nazionale sulle competenze non cognitive e trasversali (L. 22/2025), determinando il movimento spontaneo più partecipato mai registrato per un’innovazione didattica ex articolo 11. Un’adesione che merita di essere analizzata, compresa e seguita perché riguarda le competenze per la persona e, in definitiva, per il futuro del Paese.

 

Francesco PROFUMO - La Scuola Generativa. Educare il futuro della Repubblica

La Scuola Generativa valorizza chi vi lavora e usa l’IA per restituire tempo alla relazione educativa. Trasforma il dividendo demografico in qualità e fonda un nuovo patto tra scuola e Repubblica: il diritto di ogni persona ad apprendere per tutta la vita, da zero a novantanove anni.

 

Roberto RICCI - Le competenze trasversali e non disciplinari. Un'opportunità da non perdere

Le competenze trasversali non sostituiscono gli apprendimenti di base: li rafforzano e ne sono sostenute. Integrate nella didattica, possono innalzare i risultati e ridurre i divari, purché ricerca e scuola propongano soluzioni concrete, verificabili e sostenibili.

 

Francesco SEGHEZZI - Le competenze non bastano. Formare persone nell’età dell’AI

L’AI non cambia solo i lavori, ma anche il modo in cui si formano competenze e giudizio. Se automatizza le attività iniziali, rischia di indebolire l’apprendimento dei giovani. La sfida è progettare scuola e lavoro perché la tecnologia sostenga, e non sostituisca, i processi di crescita nel lavoro.

 

Maria Rita TESTA - La scuola nell’inverno demografico. Studenti, docenti e territori nell’Italia dei prossimi 25 anni

Il nostro paese è interessato da una transizione demografica caratterizzata da riduzione e invecchiamento della popolazione e dalla diminuzione di quella in età lavorativa. Queste dinamiche avranno conseguenze importanti sul sistema scolastico italiano.

 

APPROFONDIAMO

 

Anna ARMONE - La scuola e l’Area Amministrazione trasparente. Onere comunitario o una “idea” del nostro legislatore?

Le scuole italiane sono state coinvolte negli obblighi del D.Lgs 33/2013 sulla trasparenza, come le Amministrazioni centrali e gli enti locali. Da lì, i dirigenti sono responsabili della pubblicazione dei dati e il lavoro delle segreterie è più oneroso. L’effetto è l’opacità dovuta all’improbabile comprensione da parte del cittadino. In Francia, Germania e Spagna la trasparenza è meno rigida, più centralizzata e percepita come diritto azionabile.

 

Fabrizia DE CUIA - Le ferie retribuite del personale precario: diritto pieno o attenuato

Il diritto alle ferie è un diritto pieno e irrinunciabile. Il ruolo del dirigente scolastico, il valore dell’informativa ai lavoratori: certezze e dubbi alla luce della nuova sentenza.

 

Elio FORMOSA - A ciascuno il suo

La Lettera Apostolica “Disegnare Nuove Mappe di Speranza”, di Papa Leone XIV, riprende con rinnovata forza la dichiarazione conciliare “Gravissimum Educationis”, ammonendo contro la subordinazione dell’istruzione al mercato del lavoro e alle logiche spesso ferree e disumane della finanza.

 

STRUMENTI DI LAVORO

 

Attilio VARENGO - CCNL 2025/27 – Avviata la complessa trattativa sulla parte normativa

Dopo l'erogazione della parte economica (arretrati e aggiornamento stipendiale), continua la negoziazione relativa alla parte normativa, con la necessità di attualizzare il testo contrattuale e risolvere alcune criticità. Le priorità per la CISL Scuola.

 

GENTE DI SCUOLA

 

Maria PRODI - Per scelta

Le persone valgono sempre meno: come cittadini decisori, come lavoratori, come consumatori. Questo significa che educare oggi e soprattutto domani non sarà più una necessità. Occuparsi delle persone, educarle a crescere, a sbocciare, a dare frutti non è più indispensabile, né politicamente né economicamente: deve essere una scelta.

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GIOVANI SCIENZIATE CRESCONO

 

Giovanna CORONA - No Stem Gap: la scuola a favore della parità di genere nelle materie STEM

Dai dati UE alle competizioni informatiche scolastiche: il gender gap nelle materie STEM è un dato di fatto. Da una scuola di Roma arriva una proposta da inserire nelle ore di orientamento. Niente extra da studiare, solo attività pratiche e laboratoriali, anche interdisciplinari, per superare stereotipi e pregiudizi, dedicate a ragazze e ragazzi della scuola secondaria di primo grado.

 

TEMA LIBERO

 

Pietro SACCHELLI - Quando insegnare diventa sopravvivenza. Il burnout nella scuola italiana

Il burnout docente è un collasso silenzioso della presenza educativa: la mente si ritira, l’azione si riduce e la relazione si indebolisce. Pressioni burocratiche, carichi emotivi e complessità relazionali saturano la capacità professionale, generando una tanatosi che richiede tutela e riconoscimento.

 

ARTE CINEMA LIBRI MUSICA

 

Vincenzo ALESSANDRO - Il catalogo è questo: scenari di apocalisse prossima ventura

Un libro di Antonio Salvati, con la prefazione del presidente della Conferenza Episcopale Italiana, cardinale Matteo Zuppi, propone “l’inventario” dei pericoli e dei mali che percorrono il mondo, regredito dalla logica del diritto a quella della forza.

 

Francesco OTTONELLO - Johannes Brahms. La Quarta Sinfonia

La Quarta Sinfonia di Johannes Brahms, composta tra il 1884 e il 1885, rappresenta l’apice della sua ricerca sinfonica e l’ultima opera del genere composta dal musicista. La Sinfonia appare come un vero e proprio congedo: una sintesi tra tradi-zione e innovazione, rigore ed emozione, e una riflessione sulla possibilità di fare musica anche dopo Beethoven.

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GRANDI TEMI: L’EUROPA 

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Lorena EVANGELISTA - La Costituzione europea: un’occasione perduta 

Il progetto di Costituzione europea nacque per avvicinare i cittadini alle istituzioni comunitarie e per colmare un deficit di legittimità democratica che appariva in contraddizione con l’aumento delle competenze dell’Unione e con il suo imminente allargamento geografico. Il suo fallimento ha lasciato numerose questioni aperte, che più di vent’anni dopo non smettono di interrogare le classi dirigenti europee. 

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Lorenzo MECHI - I sindacati nella costruzione e nella crisi dell’Europa 

La storia del rapporto fra i sindacati e la Comunità/UE ricostruita attraverso momenti significativi del processo d’integrazione – la firma dei primi trattati negli anni ‘50, le grandi riforme dell’“era Delors”, i risvolti degli ultimi anni – e la progressiva costruzione di un soggetto sindacale europeo coeso, capace di rapportarsi con le decisioni prese a Bruxelles. 

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Arianna ROTONDO - Le religioni e l’Europa 

L’Europa non è nata da un’identità religiosa unica, ma da una storia di pluralità, incontri e conflitti. Il contributo ripercorre il ruolo di cristianesimo, ebraismo e islam nella formazione europea, fino alla costruzione della laicità, interrogandosi sul significato attuale delle identità religiose e sul valore educativo della loro conoscenza. 

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Nella sua vignetta “Pacific rearm” Ulderico SBARRA ci mostra la colomba europea della pace sottoposta al fuoco incrociato delle armi. Si salverà?

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